Due film che valgono il vostro tempo.

Due film che valgono il vostro tempo.

Solo trenta minuti eppure uscite con un'esperienza profonda. Oggi vi consiglio due film che non solo condividono una breve durata, ma anche un forte messaggio spirituale.

Il primo è un dramma recitato:

Grazie per Harlem (Harlem Grace)

che ci porta nell'America dei primi anni ottanta. Nella dura realtà di Harlem a New York, segnata dalla criminalità, disoccupazione e droga, arriva Joe Holland – un avvocato laureato ad Harvard. Decide di abbandonare una carriera comoda per rispondere alla chiamata di Dio, dedicando la sua vita al servizio delle persone ai margini della società. Fondando un programma di abilità per la vita, aiuta i senzatetto a rialzarsi. Il film, attraverso la storia di un uomo di nome Harvey, coinvolge lo spettatore nella realtà quotidiana di questo servizio e mostra che il Vangelo non si vive solo con le parole, ma soprattutto con azioni concrete d'amore (cfr. “A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha opere? Può la fede salvarlo?” Giacomo 2:14)

GUARDA IL FILM Grazie per Harlem

Carlo Acutis: Missionario 2.0

Il secondo film, il documentario Carlo Acutis: Missionario 2.0, offre uno sguardo breve ma incisivo sulla vita del giovane santo, che è morto all'età di soli quindici anni. Carlo viveva una vita apparentemente ordinaria, ma la sua fede era profonda e gioiosa. Amava l'eucaristia, che chiamava “l'autostrada per il cielo”, e pensava a come raggiungere i suoi coetanei. La tecnologia moderna non era una minaccia per lui, ma uno strumento di evangelizzazione: attraverso internet riusciva a diffondere la bellezza della fede tra migliaia di persone. Il suo esempio ricorda che la santità non si manifesta solo in grandi opere, ma nasce anche nella fedeltà quotidiana e nelle piccole cose.

Il recentemente canonizzato Carlo è diventato così anche il nostro patrono, perché anche noi di Filmana sentiamo una chiamata simile. Non vogliamo restare fermi mentre internet offre uno spazio dove i film possono toccare e incoraggiare non solo i cercatori, ma anche coloro che già vivono la loro fede. Proprio come Carlo credeva che la tecnologia potesse servire al bene, anche noi cerchiamo di utilizzare la forza dell'immagine e della storia affinché la gioia della fede possa diffondersi ulteriormente.

Sebbene questi due film si svolgano in tempi e ambienti diversi – uno nelle strade di Harlem degli anni ottanta, l'altro nel mondo digitale del ventunesimo secolo – sorprendono le somiglianze. In entrambe le storie, al centro c'è la forza di una chiamata personale: Joe Holland e Carlo Acutis ascoltano la voce interiore e decidono di intraprendere un cammino di servizio che cambia la loro vita e quella degli altri. Joe abbattendo i muri tra la classe media e le persone di strada, Carlo offrendo al mondo online una dimensione spirituale. Il santo Carlo non è eccezionale perché stava seduto davanti a un computer, ma perché ha interamente collegato la sua breve vita a Cristo e alla diffusione della gioia e della fede. Visse in modo completamente ordinario – come un ragazzo che trovava Gesù con gentilezza, disponibilità e sincerità, soprattutto durante la messa. Il suo esempio mostra che la santità può essere presente anche senza grandi opere o miracoli – nella vita ordinaria, che si lascia guidare dall'amore di Dio.

Due cortometraggi, due strade diverse, un messaggio comune: la chiamata di Dio non è vincolata al tempo o ai mezzi. Può risuonare nel quartiere di Harlem degli anni ottanta così come su internet oggi. E ognuno di noi è invitato a fare almeno piccoli passi per avvicinare sé stesso e i propri cari a Dio.

GUARDA IL FILM Carlo Acutis: Missionario 2.0

 

La piattaforma di streaming cristiana Filmana.cz offre film anche su applicazioni per smart TV, iOS e Android.